INTERVISTE

Icon Curties Intervista: Modus Operandi

Icon Curties, beatmaker di Cagliari, classe 1986, in questi giorni è uscito con il suo quarto lavoro ufficiale “Modus Operandi“.
Con lui abbiamo approfondito alcune questioni del suo nuovo album e di come si è avvicinato al genere hip hop.

Ciao Icon!
Ci potresti raccontarci di come ti sei avvicinato alla musica e in particolare all’hip hop? Cosa ti ha spinto al beatmaking? C’è qualche aneddoto particolare che vuoi condividere?

IC: Il mio approccio alla musica è iniziato negli anni 90, un mio cugino più grande collezionava dischi e andavo a casa sua per ascoltarli. Poi ho iniziato a comprarli anche io, se non sbaglio il primo fu il singolo di Triumph dei Wu Tang Clan.
L’hip hop si stava diffondendo in sardegna e mi ha attirato subito. Andavo alle jam, compravo Aelle, ero aggiornato su tutte le nuove uscite, mi affascinavano molto i graffiti. Ho vissuto l’hip hop come semplice spettatore per molti anni, poi ho iniziato a fare i primi beats e progressivamente mi ci sono dedicato a tempo pieno.

Puoi elencarci 5 album che ti hanno influenzato di cui uno della scena sarda?

IC: Sicuramente un album che mi ha fatto pensare “lo voglio fare anche io” è stato “Spazzatura” dei Knock Out Force (Cagliari). Potrei fare una lista infinita dei dischi che mi hanno ispirato, quelli che ho ascoltato di più sono sicuramente “Doggystyle” di Snoop, “Wu Tang Forever”, “Melma e Merda”, “Soundpieces” dei Lootpack.

Modus Operandi è uscito recentemente e contiene molti featuring internazionali, come sta andando l’album? Potresti farci un piccolo bilancio? Complimenti per la scelta di stamparlo anche in edizione limitata su supporto vinile (che io personalmente ho acquistato NDR)!

IC: Il disco sta girando, è ancora presto per tirare le somme ma mi sta sicuramente dando molte soddisfazioni. Stampare il vinile è sempre stato il mio sogno, Tuff Kong ha concretizzato l’idea.

Come già accennato l’album vede la presenza di feat. Internazionali. Come sono state scelte le collaborazioni?

IC: Ho sempre seguito più l’hip hop straniero che quello italiano, quindi è venuto tutto abbastanza naturale. Gli artisti che hanno partecipato sono alcuni tra quelli che ascolto di più attualmente, sono tutti abbastanza sconosciuti al grande pubblico ma hanno dei prodotti notevoli.

Da quali generi vengono influenzate le tue produzioni? Come si svolge il processo di beat making?

IC: I generi che mi ispirano di più sono anche quelli che campiono più spesso, soul, funk, jazz, rock e vari sottogeneri. Ovviamente sono in gran parte ispirato dall’hiphop stesso.
Il processo di produzione è il solito: cercare il campione, tagliarlo e suonare tutto come mi piace di più.

Il tuo “Dream Team”: quali MC’s sceglieresti nella tua squadra con cui produrre un album intero? (valgono sia Mc’s nazionali che internazionali – 3 scelte)

IC: Deda, Evidence, Sean Price.

Ultimamente sei molto produttivo visto che da poco è uscito anche Miles Dailies in collaborazione con Serial aka James Chiellini. Ci vuoi anticipare qualcosa sui tuoi progetti futuri?

IC: Ho in cantiere un EP con Demetrio Darko, non so precisamente quando uscirà.
Ho iniziato anche altri diversi lavori sia italiani che internazionali, ma per ora non ho ancora dato un nome e cognome a niente. Si vedrà.

Grazie a Icon Curties per l’intervista.

IC: Grazie a voi, è stato un piacere.
Ringrazio chi ha acquistato il disco e chi lo sta spingendo.
Un saluto a Jolie Rouge che ha fatto un ottimo lavoro di mix e master.

Potete acquistare “Modus Operandi” qui:
Digitale: www.iconcurties.bandcamp.com
CD/Vinile: www.tuffkongrecords.com

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