INTERVISTE

Fratelli Banlieue Intervista | Meninos De Rua

Blaq Deezy e Jim De Banlieue sono i Fratelli Banlieue, nome che rispecchia perfettamente la musica del duo di Sant’Elia (CA). Hanno appena pubblicato il loro primo lavoro ufficiale: Meninos De Rua – un mixtape  di 11 track che immergono l’ascoltatore nella loro vita in un quartiere non facile. Non abbiate pregiudizi: non si tratta del solito gangster rap, andiamo a scoprirlo insieme a loro in questa intervista.

Ciao ragazzi. Chi sono i Fratelli Banlieue? Come vi siete avvicinati all’hip hop e qual’è stato il vostro percorso fino ad arrivare all’uscita di “Meninos De Rua”?
Si può dire che siete partiti dal basso in modo umile, mai arroganti, conquistando il rispetto della scena a suon di sfide e gare di freestyle e non solo…

Fratelli Banlieue è il nostro progetto musicale composto da noi due (Blaq Deezy & Jim De Banlieue)
che è nato più o meno l’anno scorso.
Noi siamo prima di tutto amici nella vita e questa intesa che abbiamo sempre avuto ci ha portato a intraprendere lo stesso percorso musicale.
Ci siamo avvicinati all’hip hop grazie alle gare di freestyle e ovviamente dalla musica che arrivava dagli states in quel periodo.
Inizialmente con la nostra prima crew, la N.S.Gang o NSOL abbiamo aperto il nostro primo Home Studio “Magellano Record” dove abbiamo iniziato a registrare i primi lavori sia da solisti che in gruppo, poi nel corso degli anni si è creata un’intesa particolare tra noi, già dai tempi di Weed Therapy, il nostro primo ep pubblicato nel 2015 dove abbiamo avuto i primi riscontri positivi come duo.
Negli anni successivi lavorando assieme in studio abbiamo deciso di consacrare questa intesa iniziando il progetto Fratelli Banlieue con vari singoli e featuring fino ad arrivare all’uscita di Meninos De Rua.

Il vostro stile è un mix di tanti sottogeneri del rap tra cui la Trap, il rap francese, quello chicano e anche il Reggaeton. Potete elencarci 5 album che vi hanno influenzato di cui uno della scena sarda?

Ne avremmo più di 5 dischi da prendere in considerazione che ci hanno influenzato ma quelli che condividiamo maggiormente sono:

– Notorius BIG – Ready To Die
– PNL – Dans La Lègende
– Marracash – Marracash
– Anuel aa – The Real Hasta La Muerte
– SalmoThe Island Chainsaw Massacre

Arriviamo finalmente a “Meninos De Rua”.
Personalmente la Hype per me era tanta visto che vi seguo da sempre, e questo disco non ha deluso le mie aspettative. Già dall’Intro (che è una delle mie track preferite) si sente l’impronta di un lavoro fresco a livello di suoni ma allo stesso tempo maturo. Testi mai banali, punchline che ti colpiscono diritto in faccia, metriche e flow pulito. Avete fatto senza ombra di dubbio un ulteriore passo in avanti. Quali sono stati i feedback fino ad ora?

Tenendo conto che il mixtape è uscito da pochissimi giorni i feedback sono stati molto positivi nonostante il singolo di lancio “Coca Cola & Reggaeton” abbiamo dei contenuti molto forti, siamo contenti soprattutto del supporto che ci è stato dato dagli artisti sardi, dai nostri amici e della nostra gente.

Qual è la track del disco alla quale vi sentite più legati e perché?

Sicuramente la title track del mixtape, Meninos De Rua perché è la canzone che rispecchia di più la nostra attitudine.

Jim in “Intro” non manchi a sottolineare che sei napoletano e nella track “Meninos De Rua” canti in dialetto. Che rapporto hai con la scena napoletana? Hai mai sognato di fare un live nella tua città natale?

Ho sempre ascoltato il rap in dialetto ma vivendo e iniziando il mio percorso musicale a Cagliari non ho tanti contatti con artisti della mia città natale ma seguo con piacere tutta la scena campana, per il resto fare un live nella mia cittá natale é uno dei tanti obiettivi che ho.

Pochi ma buoni i featuring del disco. Finalmente (per la gioia di tantissimi) troviamo sulla stessa track Arangino e Sensei. Lil’Pin sulla track “Airmax 97” non poteva mancare. Come è scaturita la scelta dei featuring?

Partiamo da Squad, che é nata nella maniera più genuina.
Lo scorso inverno abbiamo suonato nello stesso locale con appunto Sensei e Arangino,a fine serata siamo finiti in studio e così è nato il pezzo
Per quanto riguardo Air Max 97 avevamo gia realizzato il pezzo e dopo abbiamo deciso di collaborare con Lil Pin perché essendo un amante delle sneakers e un asso del rap italiano non potevamo non chiamarlo. Pakos, Don Loogas e Ricky Chance sono artisti che stimiamo e soprattutto sono amici con cui collaboriamo da sempre.

“…nato nel rione che porta il mio stesso nome”
Sant’Elia ha forgiato il vostro stile, sui social scrivete che non siete gangster e non elogiate il disagio, al massimo lo descrivete.
Avete mai pensato a come sarebbe stato il vostro rap in un contesto socio-geografico diverso da quello in cui siete nati e cresciuti?

Sicuramente se fossimo nati in famiglie benestanti e in un altro contesto non saremo quello che siamo ora, sia a livello musicale che a livello umano.
Noi cerchiamo di trarre ispirazione dalle nostre esperienze e dalla nostra realtà.
Abbiamo allestito uno studio in uno garage in un quartiere popolare, proveniamo entrambi da rioni di periferia perciò abbiamo questa intesa e cerchiamo di raccontare la nostra storia e la storia dei ragazzi come noi.

Il vostro “Dream Team”: quali MC’s scegliereste nella vostra squadra con cui produrre un ipotetico album intero?

Sicuramente i 3 produttori che vorremo avere in un disco sono:
Metro Boomin, Mambo Kingz e Timbaland, anche se 3 sono pochi.
Parlando di artisti invece Ozuna, Luché, Nas.

Ragazzi progetti per il futuro? Ora che avete fatto uscire il disco ci sarà sicuramente qualche data in giro?

Siamo molto produttivi quindi stiamo sempre lavorando in studio sicuramente usciranno altri progetti a nome Fratelli Banlieue.

Grazie a Jim e Deezy per l’intervista.

Potete scaricare il disco qui

Home Forum Fratelli Banlieue Intervista | Meninos De Rua

Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  admin 1 mese, 3 settimane fa.

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.

Sign In