INTERVISTE

Micho P Intervista | Sardos Veteranos

Continuiamo la nostra rubrica delle interviste ai veterani della old school sarda.
Questa settimana abbiamo deciso di ascoltare un MC che come Farfa (leggete la sua intervista qui) si è avvicinato all’hiphop con skateboard.
Micho P aka Francesco Pace, ex skater professionista non ha certo bisogno di presentazioni:
Ex membro dei Sa Razza e leader e producer dei Maloscantores.
Non ci sembrava affatto azzardato intitolare questa singolare intervista come il brano del noto gruppo sardo. Brano di cui Micio è stato principale ideatore…

Micho P, sei un veterano della scena sarda.
Raccontaci in breve la scena di Cagliari in quegli anni, e di come lo skate ti ha fatto avvicinare all hiphop.

Era il 1991 avevo appena vinto i primi Contest di Skate categoria STREET e diventato un Professionista per la GRAW skatebords di Paolo Nelzi e sovente dopo la gara c’era sempre lo SKATEPARTY , li che conobbi MASTER FREEZ che sparava HIP-HOP a rotazione continua, da ragazzo mio padre mi compro in musicassetta l album “ Planet Heart dei PUBLIC ENEMY e risentire quelle sonorità mi faceva muovere la testa e star bene !!!…
Sempre a Torino conoscendo tutta la scena del REGGIO mi fecero sentire una musicassetta dei Sa Razza Posse registrata all HIPHOP VILLAGE quello fu il primo passo che mi avvicino’ ancora più profondamente in primis alle produzioni MUSICALI e poi alla scrittura in rima ….
A Cagliari conoscevo benissimo tutti gli skaters tra i quali c’era ZISTO e MAKU-GO e fu con loro che iniziai a produrre le mie prime basi musicali e ad andare alle prime jam …

Nel 1994 ti fai un nome come producer. Tant’è che attiri l’attenzione di un certo Maku Go che ti contatta. Entri della “Sardo Triba”…

Come accennato anche MAKU-GO era uno skater per cui provenendo da un ambiente UNDERGROUND ci ritrovammo per ideali e passioni,
con lui e ZISTO che in quel momento era il nostro DJ ci ritrovavamo a casa sua e mentre mandava dei beat dai suoi technics io e MAKU leggevamo e rappavamo dei testi che chiaramente ognuno si era scritto di suo pugno ….Registrai il mio primo Brano intitolato “MESSA NERA“ che incomincio a girare e passare di voce in voce che anche io stavo iniziando ad entrare nel “ rap “ come MC …

Da producer ad MC il passo è stato breve e dopo aver prodotto alcune tracce delle demo di Maku tra cui “I Tempi D’Oro” incontri Quilo dei Sa Razza. Iniziano le prime collaborazioni come featuring poi diventi membro stabile dei Sa Razza. In quale occasione vi siete conosciuti e cosa ha portato a questa unione considerando che all’epoca tra le 2 crew non scorreva proprio buon sangue viste le diverse faide.

Tengo a precisare che la traccia I TEMPI D’ORO fu creata da me ma risuonata e rieditata da ANDREA PIRAZ che all epoca entro a far parte del gruppo SARDO TRIBA mentre invece io ebbi degli screzzi con Maku e quindi abbandonai la crew . È cosi , tutto cambia si evolve e iniziai a scrivere per conto mio e fu cosi che grazie ad un amico in comune mi venne a trovare a Quartello QUILO dei Sarazza col quale registrai un primo pezzo su una mia produzione . Correva l anno 96 e lui aveva appena portato in giro il suo album WESSISLA in solitario visto che aveva appena litigato con RUIDO,
Quindi iniziamo una collaborazione e il primo brano che mi vide con SARAZZA come featuring fu “ SI PUO’ FARE DI MEGLIO” ….Da ciò’ poi presero vita tutte le altre collaborazioni sino ad entrare come Mc di SARAZZA a partire dall album EYAA …..

Capitolo Sa Razza: Siamo agli inizi degli anni 2000. Il gruppo formato da te, Quilo, DJ Nike, Raio e Indio fa uscire “EYAA”: Un album dal successo commerciale incredibile.
Cosa ricordi di quel periodo? Raccontaci qualche aneddoto particolare.

Ricordo tanta Passione, tanta Tensione , tante soddisfazioni sempre vissute con sacrificio …. Niente mi è stato mai regalato , ho sempre combattuto per tutto, per dire la mia ,per trovare e prendere il mio spazio, è stata davvero dura ma la crescita ha formato e determinato il carattere che ho oggi …
Ero comunque un pischello che credeva fosse tutto rosa e fiori e che si voleva in primis divertire ma l hiphop per me arrivo’ come uno schiaffone in piena faccia … ci si sfotteva e non riuscire a rispondere per le rime ti faceva sentire rabbioso e desideroso di apprendere l arte dell’improvvisazione ,fu li che tutto cambio …..
Incominciai a provare e a trovare un mio flusso di coscienza nel fare freestyle un qualcosa di magico che mi faceva stare bene perché era li che tiravo fuori tutte le sensazioni ed emozioni che avevo dentro…
ho fatto tanti concerti che agli occhi di tutti erano perfetti , ma quando non riuscivo a sfogare le mie emozioni per me non contava ciò che gli altri vedessero , dovevo scendere dal palco scarico senza più tensione , soddisfatto , allora ero felice perché sicuro che avevo dato tutto il meglio di me stesso … questa sensazione mi faceva sentire libero e forte …

Tornando ad “EYAA”: Considerando che il gruppo contava 5 membri, come avete scritto le canzoni e come è stato deciso il concept di tutto l’album? Per te, che sei nato artisticamente come producer, come è stato lavorare con le produzioni di DJ Nike?

Le canzoni, i testi, la dove senti un MC che rappa puoi star sicuro che ognuno ha scritto la sua strofa ,fatta eccezione per alcuni ritornelli che sono stati scritti tutti assieme …Per farti un esempio , il brano SARDOS VETERANOS è nato da una mia idea , feci la base scrissi la prima strofa e il ritornello , registrai a TANA la casa di campagna di UMBE della Spaccio Posse Crew e li nacque il brano che poi portai a QUILO E RUIDO AD IGLESIAS che all ‘epoca ancora collaboravano assieme sino alla realizzazione Dell album EYYA che poco prima dell uscita vide nuovamente l abbandono del gruppo da parte di RUIDO e RAIO fu incaricato di riscrivere e riempire tutte le parti dove vennero eliminate appunto le rime di RUIDO
il concept musicale è stato deciso dal Grande DJ NIKE che personalmete chiamerei MAESTRO in quanto se SARAZZA ha avuto l onore di essere portato al grande pubblico è si grazie al prodotto in se , ma anche a NIKE che con la sua esperienza da DJ ha preso un prodotto grezzo trasformandolo in un prodotto professionale e dal suono carico di una dinamica pazzesca….Ogni qualvolta portavo qualche produzione a NIKE era un piacere infinito passare qualche ora con lui in studio e vedere come da una pietra grezza veniva fuori un diamante . So personalmente che non è un buon periodo per lui ma spero che sappia che per tutti noi è stato e rimarrà sempre una LEGGENDA….

Dopo l’esperienza di Sa Razza, tu e Quilo date vita ad un nuovo progetto: Malos Cantores.
Questa volta, oltre ad MC, ti occupi anche delle produzioni. Malos Cantores è un progetto più maturo, questa caratteristica si nota sopratutto nel secondo album “Musica Sarda”.
Cosa significa per te questo progetto e come è nato?

Nella vita come in natura nulla si distrugge ma tutto si trasforma questo è stato il concetto fondamentale dei CANTORES … Malos Cantores è stato per me un bel momento in cui ho scritto completamente in sardo prendendo coscienza della forza delle sonorità della nostra terra ma non solo , ho anche appreso terminologie che andavano in disuso della nostra lingua sarda ….Per produrre l album dal punto di vista del suono ho ascoltato i più grandi musicisti e cantautori sardi da cui ho preso ispirazione , da cui ho campionato suoni frasi e tutto ciò’ che senti su ogni singola traccia degli album.
Musica Sarda è stato il progetto più maturo in assoluto , volevamo dire a gran voce “ anche la nostra è MUSICA SARDA “ anche noi Siamo ARTISTI SARDI e ora ve lo raccontiamo in quest album perché la musica RAP non è solo fatta di ragazzini che sbraitano cazzate ma è anche fatta di UOMINI che veicolano i loro messaggi i loro concetti in chiave artistica musicale cosi magari vi arriva piu gradevole ma diretta e schietta dritta in faccia ……

Con la fine dei Malos Cantores ti prendi una pausa. Fai uscire alcuni pezzi tra cui anche “R.A.P. Rivolutzioni Aintru is Poesias. Inoltre collabori con diverse realtà locali come il gruppo “Sa Lolla” e “Sacra Zona”. Come mai ti sei voluto distaccare dalla scena?

Sinceramente non mi sento distaccato dalla scena , credo che parte della scena degli ultimi anni non rappresenta esattamente quello in cui ho sempre creduto e in ogni caso cio che ti insegna la cultura hiphop è una cosa che ti porti appresso per tutta la vita , è un modo di vedere le cose che cambia col tempo ma parte sempre dalle stesse radici e dagli stessi principi . In questi ultimi anni ho voluto ascoltare e supportare e l ho fatto a mio modo , ho prodotto l album dei SA LOLLA  “ ARESTIS “ che per quanto riguarda il sound lo vedo come un “ MIO ALBUM “ idem per l’album di MORENO “ ANTRACITE “ con loro ho fatto anche un feat perchè in loro rivedo gli stessi percorsi che ho fatto diverso tempo prima e ammiro loro per come rimangono umili e originali nei loro concetti e di vita e in rima …..

Rivedendo il tuo percorso artistico. Fai elenco dei 5 pezzi più significativi a livello personale.

IN OGNI PEZZO CHE ASCOLTO è COME GUARDARE UNA FOTOGRAFIA , MI RICORDA DEI PERIODI BELLI e ALTRI MENO BELLI MA TUTTO è RAPPRESENTATIVO DI ME STESSO .
Se devo farti un elenco posso dirti che sono molto legato al brano “ ANCORA UN OCCASIONI” che puoi trovare su YouTube col video che ha montato la mia compagna di allora MELISSA che poi è diventata la mia attuale moglie , non era un periodo facile e lei ha tramutato in immagini ,in maniera eccellente ,ciò’ che io avevo scritto in versi …….
Come altro brano importante ti dico sono legatissimo a “ DI PADRE IN FIGLIO “ perché in 5 minuti spiega tutta la mia vita, l’amore per la musica e per la famiglia che mi ha trasmesso mio padre va oltre tutto e ancora oggi mi rende orgoglioso e sereno.
Per il resto amo ogni mio brano perché ripeto , ognuno di essi mi ricorda un periodo particolare della mia vita…

Quali progetti hai per il futuro? Uscirà mai un tuo album da solista?

Ho diversi brani che non ho mai pubblicato ma che negli anni ho scritto e registrato , sarebbe bello metterli tutti assieme e farne un album , ti posso solo dire che quando diventerà un esigenza allora probabilmente lo farò…

Grazie a Micho P per la disponibilità. Hai qualche riga libera per salutare chi vuoi.

GRAZIE A VOI PER LA SPLENDIDA INTERVISTA … SALUTO A TUTTI I VOSTRI LETTORI E TUTTI I BRO CHE FANNO BUONA MUSICA !!!!! ….

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