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A Cagliari succede… (Aprile 1996)

Scrivo queste righe in risposta a “La giusta causa” apparso sul primo numero di RESTO FUORI. Non che io sia contrario alla formazione di una scena hip hop sarda, ma osservando quello che succede da queste parti ne vedo l’impossibilità, in quanto ai gruppi cagliaritani non interessa far parte di una scena isolana,  ma prendere il primo treno che possa portarli fuori da qui. A parte ciò, credo sia impossibile anche perchè la scena hiphop cagliaritana è immersa in una rete di falsità e gelosie allucinanti. Comunque in mezzo a tutto questo schifo compare anche qualcosa di positivo ed è a questo proposito che voglio parlarvi di DJ MP (Master Plan), che è l’unico che è riuscito ad unire la famiglia cagliaritana. DJ MP comincia a farsi sentire già all’età di 12/13 anni e da li ha iniziato la sua lunga e travagliata carriera di DJ, entrando a far parte di vari gruppi come WWA, EPB, SOS, MAD WHILE 13X & DJ MP, PI e SU MASU. Le sue basi spaziano dal gangsta rap al G-Funk, passando per lo stile hard-core east coast, contornante da scratch vari di alto livello, frutto di anni di costante allenamento. Ed è proprio la sua fantasia mista alla sua bravura che fanno di lui uno dei migliori DJ’s sardi. Nel 1994 entra a far parte dell’MPS (Metropolitan Power Skull), una posse formata da 3 rapper, alcuni writers, un breaker e un DJ. Ma, quando finalmente stavano riuscendo a farsi conoscere, la gelosia e la voglia di competizione sopraffecero quella di uscire dal ghetto e così il gruppo si frammentò in varie parti e DJ MP andò a finire in quella più piccola, a mio avviso la migliore, chiamata Da Gaggiales e formata da lui, Kila G e Juno D. Insieme stanno ultimando il loro demo “Sogno sul lungomare”, dove sarà contenuta “Piano X”, il primo vero progetto sardo dove si ritrovano vari esponenti dei gruppi cagliaritani come Maku Go e CR. Nella realizzazione delle basi Dj MP ha superato se stesso, creando un ritmo ipnotico e trascinante, su cui il micio Maku e gli altri sfoderano le loro possenti rime, riuscendo a colpire nel segno. Ma MP va oltre i Gaggiales, curano l’uscita dei demo di CR e Blaza, ed allo stesso tempo collaborando coi Sardo Triba. Questo per farvi un esempio di quello che succede da queste parti: queste sono solo parole, ma se capitate da queste parti e avete l’occasione di vederlo in azione, anche voi come Tormento dei Sottotono, sul lungomare urlerete: “Tagliategli la manooooo!!!”

Articolo apparso sulla Fanzine “Resto Fuori” Aprile 1996