INTERVISTE

Suwoha Intervista Esclusiva

Suwoha, mc di Quartu Sant’Elena (CA), oltre che ad essere rapper (prima come fondatore dei Funtana Beat,in seguito come solista) è anche un organizzatore: infatti grazie a lui fu creato il 2 The Bidda,manifestazione hip hop sarda.
In quest’intervista, sUWoHa,oltre a svelarci qualcosa sui suoi nuovi progetti e sui suoi live nelle dance hall, ci dice la sua sulla scena sarda di oggi.

1) Suwoha, tu fai parte da tempo di quella che alcuni definiscono “scena sarda”.
Per te, esiste la scena sarda? Se esiste, in che stato si trova oggi,secondo te?

La Scena Sarda esiste, e che piaccia o meno , ha contribuito a scrivere un piccolo pezzo di storia dell’hip-hop in Italia. Anche se negli anni , fra alti e bassi, si stanno perdendo i veri ideali e principi della nostra cultura , bisogna riconoscere che rispetto a molte altre regioni italiane la Sardegna ha una sua scena autonoma e ben radicata , lontano o quasi , dalle influenze sonore ed espressive del resto della Penisola, e senza farne nessun vanto , questo fa si che si crei all’interno della scena stessa, una sana competizione che non può che dar stimoli ad ogni b.boy, Mc, Writer o Dj per migliorarsi. Lo stato attuale , visto “ da fuori” … sembra quasi che il 50% dei gruppi che stanno uscendo ora a Cagliari , più che RAP faccia CABA-RAP… poca originalità, troppa autocelebrazione … tutti che parlano di cose che conoscono per sentito dire … troppa finzione e nulla di concreto insomma! Mentre nelle altre discipline , non possiamo che tirare un sospiro di sollievo , visto che la nostra Amata Isola negli ultimi anni sta facendo uscire i beatmakers più cazzuti della Nazione, e il livello della Breakdance è a dir poco mostruoso da Cagliari a Sassari.

2) Sei stato l’ideatore del contest di freestyle “2 the Bidda”, il più noto a livello sardo.
Perché inventare un contest di freestyle?Ci saranno in futuro altre edizioni del “2 The Bidda”?

Il “ 2 THE BIDDA” che per cronologia e cronaca è IL PRIMO FESTIVAL HIP-HOP SARDO, nacque inizialmente per gioco , con questo gioco di parole un po’ in sardo,un po’ in inglese , (che ricordava clamorosamente la ben più nota Battle Nazionale “ 2 the Beat”) con lo scopo di mettere a confronto sullo stesso palco oltre ai migliori Mc Underground Sardi provenienti da ogni singola provincia della Regione, anche i migliori Writers, Breakers e Dj creando un momento di incontro e di aggregazione che ha poi fatto sì che si instaurassero nuove collaborazioni fra artisti,che si divulgassero le jam session in ogni parte dell’Isola (Non come ora che più che “Showcase” con “Artisti Nazionali” qua nel Sud dell’isola non si vedono..) e anche il nascere di nuove amicizie che con gli anni si sono trasformate in Crew! Chi ha vissuto e partecipato ad una delle due edizioni (2005 e 2006) sa di cosa parlo e dell’atmosfera che si respirava in quelle giornate. Tra l’altro , è stato pure il trampolino di lancio di alcuni gruppi che al tempo erano emergenti e oggi sono tra i gruppi che rappresentato la Sardegna nella della Scena Italiana attuale. In un futuro non troppo immediato ,magari ci potrebbero essere nuove edizioni del “ 2 THE BIDDA” … chissà …

3) Il 26 aprile, è uscito Ascò,un tuo pezzo in collaborazione coi Sardust,un gruppo rap sardo trapiantato in Toscana.
Come è nato il featuring con loro?

La collaborazione con i Sardust è nata del tutto casualmente ! Mi avevano contattato qualche anno fa, facendomi sentire qualche pezzo loro, dopo di che mi hanno contattato per fare uno show a Firenze nel luglio 2010 al ” 100%Hip-Hop Day” che si svolge ogni anno al C.S.o Next Emerson , e che ogni anno ospita un’Artista Sardo. Da qui , dopo la piacevole esperienza in terra toscana, è nata la collaborazione artistica , grazie soprattutto alla stessa attitudine sia personale che musicale. “Ascò” è stato concepito tra Quartu Sant’Elena, Serramanna ,Selargius, Oristano, Firenze e Sinnai … ogni strofa è registrata in studi diversi praticamente ..ma .. il concept del pezzo è rimasto sempre ben spregiudicato e deciso! Fra tutti i gruppi “emergenti” Sardi sono fra quelli da tenere d’occhio … con più di un occhio di riguardo !!…

4) Il tuo primo album,in qualità di fondatore di Funtana Beat,è uscito nel 2004.
Cosa ti ha spinto ad incominciare a rappare e a creare i Funtana Beat?

Ho iniziato a rappare quasi per gioco ,ascoltando i gruppi sardi del momento, e sopratutti quelli che lo facevano in Limba… e attratto fatalmente dal creare rime in sardo tra amici ho iniziato insieme a Makkarroni ( Con cui per la precisione, sono co-fondatore dei Funtana Beat) a lavorare ad alcune tracce , registrate in maniera non artigianale (… Di Più!) con una qualità audio veramente pessima … dandoci l’input per continuare ed iniziare a produrre i pezzi in maniera professionale .. da lì a breve mi son ritrovato sui palchi più importanti ,in Sardegna e non, con i Funtana Beat prima , e i Funtana Gang poi!

5) Di recente,hai suonato di più nelle dancehall che non nelle jam. Come mai questa scelta? Ci puoi dire qualcosa di più a proposito?

Diciamo che non è una scelta vera e propria , dopo l’esperienza lavorativa di alcuni mesi a Bologna qualche anno fa che mi ha permesso di suonare nelle Yard Bolognesi , mi son avvicinato parecchio al reggae e all’esibirmi nelle dancehall esclusivamente in freestyle utilizzando la lingua Sarda. Dopo questa piacevole esperienza , ho avuto nuovamente la possibilità di collaborare con vari sound system , uno su tutti i BIG ISLAND SOUND con cui si è creata un rapporto di stima professionale ed artistica nell’estate 2010 ,che ha fatto nascere un rapporto collaborativo musicale e con cui ho avuto l’onore di esibirmi tutta l’estate 2011 ospite residence nella Big Island Yard a San Teodoro ed accompagnarli in qualche altra data nel Nord Sardegna.
Prossimamente annuncerò l’uscita di due miei nuovi lavori out per la fine 2011 uno, e per metà 2012 l’altro… Hip-Hop , Reggae e… state aggiornati!!

Grazie a sUwOHa per l’intervista esclusiva.

Comments

Sign In