INTERVISTE

8Sunday Intervista: i8her

Il progetto 8Sunday, composto da Gotty (rapper) e Pakos (rapper/beatmaker), entrambi cagliaritani, ha fatto uscire recentemente il disco “i8her”, dopo qualche collaborazione con membri importanti della scena rap sarda e nazionale (Ibo Montecarlo, la crew Parabellum, Gemitaiz e Madman, Gose dei Brokenspeakers). Lo staff di Hip Hop Sardo li ha intervistati in esclusiva, così da saperne di più sia sull’EP che sulle carriere e sui progetti futuri del duo.

1) Gotty e Pakos, il vostro EP esce dopo ben 4 anni di lavoro in studio. Innanzitutto, come mai avete atteso così a lungo per far uscire il vostro primo lavoro? Inoltre,com’è nato il progetto 8Sunday?

Gotty: 8Sunday è un progetto figlio dell’eterna insoddisfazione. Io ero reduce dall’album con L’Altracosta e avevo intenzione di dedicarmi a un mio ipotetico disco solista. Avevo già un numero interessante di provini e bozze, ma il tutto non mi convinceva. Mancava qualcosa. Poi ritrovandomi in studio assieme è saltato fuori che quel qualcosa era Pakos. Per me 8Sunday è iniziato in quel momento.

Pakos: Avevo tipo 17 anni, andavo ad ogni fottuta jam in fotta e Gotty lo vedevo spesso in live, lì ci siamo conosciuti e subito dopo abbiamo dato inizio all’esperimento musicale. Ero carico di beat, abbiamo selezionato i piu fighi, ne ho prodotto dei nuovi e ha preso vita il tutto. This is 8Sunday.

2) Pakos, recentemente hai avuto l’onore di collaborare nel disco di Madman e Gemitaiz, due dei rapper italiani più in vista. Com’è nata la collaborazione? Sempre su questo tema,come mai nell’EP degli 8Sunday ci sono solo 2 featuring?

Pakos: La collaborazione con Madman e Gemitaiz è nata molto spontaneamente. Mi hanno chiesto la collabo e stimandoli a livello artistico ho accettato volentieri. Peccato per il mixaggio, anche l’autotune, se settato male puó far stonare una voce intonata .
Per quanto riguarda i feat abbiamo pensato di collaborare in una sola traccia con chi non avevamo ancora lavorato bene, dando così piu spazio all’esperimento.

3) Gotty, sei un ex membro del gruppo g-funk “L’altracosta”. Come mai hai abbandonato il genere che ti ha lanciato? Inoltre,quanto è stata importante, per te,questa esperienza.

Gotty: L’Altracosta era un progetto volutamente anacronistico. Nato vecchio.
Era una cosa del tipo: a noi non ce ne fotte un cazzo se a voi b-boy fieri vengono le paranoie perchè i nostri beat hanno i synth e non suonano tanto DJ Premier ma tanto Foesum e quindi vaffanculo e tutto il resto.
C’ho messo tutto il cuore ma il tempo passa, cresci e ti rendi conto che l’etichetta di “quelli che fanno west” comincia a starti stretta, e nel mio caso che forse nemmeno ti identifica più.
In breve. Se quando avevo sedici anni aveva senso che scrivessi di quanto ero preso bene dalle palme del Poetto, adesso preferisco scrivere altro.

4) La scena rap sarda vive un momento di grande crescita, con diversi rapper che collaborano sempre più spesso con artisti di spessore della Penisola. Voi come vedete la scena rap sarda in questo momento?

8Sunday: Infetta.

5)Un ultima domanda a proposito di progetti futuri, quando usciranno i vostri album da solisti?

Pakos: Pensavo di far uscire qualcosa entro 2 o 3 mesi, un ep su produzioni mie, coproduzioni eventuali e vari altri progetti pazzi. State connessi!

Gotty: Posso solo dire: presto back in studio.
Più che altro io e Burrito abbiamo un sogno nel cassetto in comune. Vorremmo il primo album ufficiale del collettivo MEVS, idea proposta e riproposta per finire poi inevitabilmente nel dimenticatoio a causa dei mille impegni dei singoli. Purtroppo per ora resta solo un sogno, ma chissà.

Intervista by Alessio Amato
21/06/2012

Comments

Sign In